giovedì 2 febbraio 2012

Come cambia il software


Il software è uno dei componenti che ha subito i maggiori cambiamenti, dal punto di vista concettuale, in questi ultimi anni. Questi cambiamenti hanno ricevuto dei notevoli impulsi dalla diffusione di internet.
Nei PC fino a 12-15 anni fa il software si acquistava e si installava sul PC tramite floppy disc o tramite i primi cd. Successivamente intorno agli anni 95-98^   si sono affacciati i primi software free, quelli gratuiti non più a pagamento, uno dei principali visto dal punto di vista della produttività intesa in senso generale, non quella relativa ad applicazioni di nicchia, è stato, ed è, senz’altro OpenOffice della SUN come alternativa di MS Office di Microsoft.
Questi software si potevano e si possono scaricare da internet, ma necessitano per poter essere utilizzati di essere installati sul proprio PC, occupando spazio e risorse. Ora, negli ultimi 2-3 anni, le cose stanno cambiando.

Web 2.0 addio software

Nell’era del Web 2.0, datato nei primi anni dopo il 2000, le applicazioni non si installano più sul computer, ma si “navigano”. Basta avere una connessione ad internet ed un browser (es. Internet Explorer)  per poter sfogliare un enorme archivio di software di tutti i tipi: video scrittura, editing video ed audio, foto ritocco, sicurezza (antivirus).
Queste applicazioni Web sono dei veri e propri servizi software eseguiti all’interno del browser, senza bisogno di installare nulla sul computer, se non a volte qualche leggero plug-in (piccolo software che ti permette di interfacciarti con l’applicazione vera e propria che risiede su internet.
Inoltre nella quasi totalità dei casi queste applicazioni sono a costo zero, non si spende un soldo ne per comprarli ne per aggiornarli, in quanto, essendo sul Web, sono sempre aggiornati dal fornitore.
Solo pochi anni fa sembrava quasi impossibile poter replicare on line le funzioni di Photoshop, di Word, di Excel o di Access. Il progresso delle tecnologie di programmazione e la diffusione della banda larga ha reso però le applicazioni on line simili ai rispettivi programmi nativi per desktop e, oggi, alcune funzionano addirittura meglio degli originali, sono più eleganti dal punto di vista dell’interfaccia utente, qualche volta hanno più funzioni e sono quasi sempre più facili da usare.
La grande maggioranza consente di condividere i propi lavori on line con altri utenti o di salvarli sui server di servizio per poterli sfruttare dovunque ci si trovi, a volte anche con il solo telefono cellulare.
Tutte queste applicazioni vengono eseguite nel browser, senza occupare spazio sull’hard disk e senza sovraccaricare il computer di decine di programmi.
Queste applicazioni sono in continuo aggiornamento e miglioramento e non bisogna preoccuparsi della sicurezza perché le patch (correzioni sui programmi) periodiche vengono installate direttamente dal fornitore del servizio.


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